LA PACE STUPRATA E UCCISA DAI POTERI DELLA TERRA

CM.60 X CM 60

Acrilico cm.60x cm.60
Bandiera poliestere e pistola giocattolo plastica, colla, pennarello nero permanent.
2026
E’ un pugno direttamente nello stomaco la mia opera, come le immagini viste in tv, come bambini di pochi mesi che hanno conosciuto la vita e la devono già sussurrare addio. Come una giovane fanciulla di otto anni stuprata perché è nell’incubo senza fine della guerra. Come quel bambino mutilato di braccia e gambe perché ha raccolto un ordigno poiché assomiglia a un balocco e lui voleva solo giocare e essere felice per un istante in questo inferno di guerre. Come quella madre che ha partorito sotto una pioggia di bombe, smarrendo il suo bambino in una nebbia di macerie. Per denunciare tutto questo orrore ho preso la bandiera della pace e l’ho lacerata con alcuni fori formati con una fiamma, come la realtà che ho descritto. Ho imbrattato di rosso come se coprisse un cadavere, per completare l’opera ho attaccato con la colla a caldo una pistola giocattolo simbolo della guerra che anziché sparare proiettili spara delle parole ben precise: Guerra, morte, violenza, hanno ucciso mio figlio: queste parole rappresentano l’urla di una madre con in grembo il figlio morto( può trattarsi di un piccolo bambino o di un uomo in braccio alla anziana madre) la parola PACE sulla bandiera non è completa perché la pace è martoriata dalla guerra.

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